Genova per chi non c’era

Città, comunità e movimenti: dialogo tra chi a Genova c'è stato, e chi scopre oggi la voglia di mettersi in gioco.
Ex Chiesa di San Gregorio Magno Vicolo S. Gregorio, 7 — Treviso
23/10/2021 16:00
Prenota il tuo posto

A vent’anni dai giorni del G8 di Genova, si riapre il confronto tra coloro che vissero le manifestazioni e le loro conseguenze in prima persona e coloro che invece per anagrafe, per distrazione o per scelta non ci furono, ma hanno ora l’occasione di sentirsele raccontare. L’eredità che è stata il fardello e la risorsa di pochi ha oggi l’occasione di essere condivisa coi tanti.

Attraverso le parole del giornalista testimone delle vicende Angelo Miotto: “Parlare oggi di Genova (a chi non c’era) significa non solo fare memoria di quello che accadde, ma capire che cosa sia successo in questi vent’anni e soprattutto immaginare ancora l’utopia, che non è mai sinonimo di irrealizzabile”.

Nicolò Rocco (che allora aveva 10 anni) dialoga con Massimo Acanfora, curatore del libro.

Con il contributo di Anna Franceschini, che a Genova c’è stata insieme a Rete Lilliput Treviso.